India @ UN security council

Il biennio Indiano a Consiglio di sicurezza

An #analysis in #italian on #india ‘s 8th #UNSC mandate. Published on formiche.net #formiche published on the 24th Jan 2021.

Con il 1 gennaio 2021, inizia il mandato biennale dell’India al consiglio di sicurezza ONU. Per l’India, che da tempo mira ad una posizione permanente all’interno del consiglio, questo è il suo ottavo mandato.  Oggi il popolo indiano rappresenta un sesto della popolazione mondiale. E la democrazia più popolosa al mondo ed entro il 2025 supererà la Cina come il paese con un maggiore numero di abitanti. Dopo la pandemia, è la sesta economia ed rappresenta l’unico potere democratico laico in Sud Asia che resiste al dominio Cinese. Dovrebbe già meritare il posto permanente nel consiglio di sicurezza ONU ma in realtà, non è ancora così.

Il mandato Indiano inizia in un mondo colpito dalla pandemia con tante crisi aperte che minacciano la sicurezza di quasi un miliardo di abitanti di questa terra. I conflitti in Libia, in Siria e in Yemen e le instabilità nel corno di Africa, le tensioni nel Medio Oriente tra Iran e Israele. Tuttavia, dopo la pandemia, il problema più grave che affronta la comunità globale è l’aggressività economica e militare cinese.

Dal Movimento dei paesi non-allineati  (NAM) a Vasudhaiva Kutumbakam

L’elefante indiano ha ricoperto un ruolo nell’indottrinamento internazionale di non allineamento e non interferenza. Nel 1955 l’India ha fondato il Movimento dei paesi non-allineati (NAM) con l’Indonesia e la Jugoslavia. Nel suo discorso inaugurale del mandato ONU, il Presidente del Consiglio Indiano Narendra Modi ha dichiarato che la strategia Indiana per il suo biennio seguirà I principi di rispetto, dialogo, cooperazione, pace e prosperità. Il Premier ha iniziato il mandato con la dichiarazione: “il mondo è un’unica famiglia”, citando il saggio antico di Mahā Upanishad Vasudhaiva Kuṭumbakam che si trova inciso all’ingresso del parlamento Indiano. Questa dichiarazione di alti ideali non sembra niente altro che una continuazione di uno storico progetto dove l’India cerca di raccogliere consensi e non passa mai ai fatti.

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Sir James David Wolfensohn, The World’s Banker: RIP

James D. Wolfensohn was the 9th President of the World Bank Group.

Sir James D. Wolfensohn

I met Mr. Wolfensohn for the first time on my very first day in the United States, 7th of November 2003. What could have been more significant than meeting the President of the World Bank as your first meeting in DC?.  Mr. Wolfensohn blew your socks off, he was humble with a wonderful sense of self-deprecating humor and could be incredibly charming and very kind. He put my 23 year old self at ease, offered me whiskey at 11am :-), like one good colonial to another (his words) and the humor helped a very nervous me start a meeting which lasted for over an hour and a half.

Despite his often unpredictable temper, JDW brought vigour and foresight to the World Bank. Whether it was being picky about how business plans for developmental projects were written or surrounding himself with people who were talented and passionate, Jim brought uniqueness to the fight against poverty and corruption that the World Bank lacked and probably no successor has been able to replicate.

I was an incidental fly on the wall for some of his more creative meetings, his meeting with Quincy Jones at the Four Seasons in DC where the doyen of Wall Street and the godfather of music found a common voice for poor children to an informal dinner with very unpredictable dinner mates at the Development Gateway conference at Petersberg, near Bonn in Germany. In every situation he led, with his brand of unique leadership. In every situation he brought people together.  Above all, he cared.

While the unauthorized biography, book “The World’s Banker”, irritated him to no degree, I believe he was secretly pleased with the title and at my unsuccessful attempt to try and get him to autograph it.

His passing yesterday, I also found out that his wife of several decades Elaine Wolfensohn, had passed away in August. A wonderful lady and a leader in her own right and definitely the strong woman behind this very successful man.

May they both rest in peace.